Il boom dei turisti stranieri: numeri da record nel 2025
Il turismo straniero a Genova sta vivendo un momento di crescita straordinaria. I dati della Regione Liguria mostrano che nel giugno 2025 gli stranieri hanno registrato un incremento del +12,19% rispetto allo stesso mese del 2024, mentre gli arrivi dall’estero sono cresciuti del +9,06%. Un trend che si consolida su base annuale e che posiziona il capoluogo ligure tra le mete più apprezzate dai visitatori internazionali.

Sjaak Kempe from Groningen, The Netherlands, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
“Le presenze degli stranieri hanno registrato un incremento ancora più marcato rispetto agli italiani”
— Luca Lombardi, Assessore al Turismo Regione Liguria
Ma chi sono questi turisti che scelgono sempre più spesso Genova come destinazione? I dati di provenienza dei turisti stranieri vedono tedeschi, francesi e svizzeri attestarsi nelle prime tre posizioni, con un importante +33% della Germania. Questo dato conferma la tradizionale attrattività del mercato centro-europeo, che trova in Genova una destinazione facilmente raggiungibile e ricca di opportunità turistiche.
La clientela straniera mostra una crescita dei flussi turistici rispetto al 2023 dello 0,9% in termini di arrivi e del 6,8% in termini di presenze a livello nazionale, mentre il turismo straniero ha segnato un incremento sia negli arrivi (+1,4%) sia nelle presenze (+4,3%).
Durata del soggiorno e pattern di comportamento
Un aspetto particolarmente interessante riguarda la durata del soggiorno. La permanenza media negli esercizi ricettivi è rimasta sostanzialmente stabile a 2,82 notti, con una leggera predominanza per i turisti stranieri (3,13 notti) rispetto a quelli italiani (2,50 notti). Questo dato indica che i visitatori internazionali tendono a pianificare soggiorni più lunghi, probabilmente per ammortizzare i costi di viaggio e per godersi appieno l’esperienza genovese.
In particolare, il 56,5% dei turisti stranieri soggiornano da 1 a 3 notti, un pattern che si adatta perfettamente alle esigenze del turismo urbano e alle caratteristiche dell’offerta ricettiva genovese. Questa preferenza per soggiorni brevi ma intensi si riflette anche nella scelta delle tipologie di alloggio.
I turisti stranieri hanno generato il 56,5% dei pernottamenti totali, registrando un incremento del 5,1% su base annua, mentre nelle strutture extra-alberghiere sono aumentate sia le presenze italiane (+3,2%) sia quelle straniere (+9,0%). Questo trend verso gli affitti brevi e le soluzioni alternative all’hotel tradizionale rappresenta un’opportunità significativa per i proprietari di immobili.
La geografia del turismo straniero genovese
Analizzando più nel dettaglio la provenienza dei visitatori internazionali, emerge un quadro articolato. I turisti provenienti da Germania, Usa, Francia e Regno Unito sono ai primi posti per numero di presenze. Secondo la fonte Istat seguono i turisti provenienti da Svizzera e Liechtenstein e dai Paesi Bassi. Queste prime sei nazionalità rappresentano il 57,4% delle presenze totali estere.

Ma il mercato non si limita all’Europa. Anche il turismo dagli Stati Uniti, e da altri Paesi extraeuropei come il Canada, risulta stabile, segno che Genova sta conquistando anche i mercati long-haul, tradizionalmente più difficili da penetrare per una destinazione di dimensioni medie.
La distribuzione geografica riflette anche le strategie di accessibilità: i mercati europei beneficiano della vicinanza geografica e dei collegamenti diretti, mentre quelli extraeuropei sono attratti dall’unicità dell’offerta culturale e dall’inserimento di Genova in tour più ampi del territorio italiano.
“Nel 2024 la Liguria si è posizionata al terzo posto in Italia per arrivi turistici in rapporto alla dimensione regionale con 5,2 milioni di arrivi”
— Luca Lombardi, Assessore al Turismo Regione Liguria
Spesa media e impatto economico del turismo straniero
L’analisi dell’impatto economico rivela dati significativi. Gli stranieri spendono, in media, circa 26,0€ in più rispetto agli italiani. Per i turisti che usufruiscono di alloggi non ufficiali la spesa media giornaliera a persona è circa 85,0€ mentre per chi alloggia in strutture ufficiali la spesa risulta più elevata (quasi 118,0€).
Questa differenza di spesa si traduce in un impatto economico rilevante per il territorio. Nei primi 7 mesi del 2025 l’Italia registra 268,4 milioni di presenze (+5,7% vs 2024), con spesa degli stranieri nel I semestre a 24,9 mld € e saldo della bilancia turistica a +9,2 mld €.
A livello locale, l’incremento delle presenze straniere si riflette anche nelle entrate comunali. Nel 2024 l’incasso dell’imposta di soggiorno a Genova è passato da 5,1 milioni a 7,3 milioni, con un aumento del 44% rispetto all’anno precedente, un dato che testimonia l’intensificarsi dei flussi turistici internazionali.
Gli affitti brevi: l’opportunità per i proprietari
Il crescente interesse dei turisti stranieri per Genova ha generato un vero e proprio boom degli affitti brevi. Nel 2023 sono 785.552 i pernottamenti a Genova negli appartamenti per uso turistico, il 39,3% in più rispetto al 2022 e il 77,5% rispetto al 2019.

Immagine generata con AI (Google Gemini)
In Liguria oggi gli appartamenti ammobiliati a uso turistico (i cosiddetti Aaut) registrati sul portale regionale sono 36.062, 163.773 i posti letto. La provincia di Savona ne conta 11.161, seguita da Genova (10.522 appartamenti, 48.513 posti letto).
Questo trend rappresenta un’opportunità concreta per i proprietari di immobili. Gli affitti brevi non sono più solo una rendita, ma sono diventati il “biglietto da visita” del territorio: molti acquirenti oggi scoprono borghi e calette soggiornando in case vacanza, per poi decidere di investire in modo permanente. La “seconda casa” resta il sogno d’eccellenza per i vicini lombardi e piemontesi, ma si nota un ritorno prepotente degli italiani residenti all’estero.
La ripresa post-Covid: un successo consolidato
Il successo del turismo straniero a Genova va inquadrato nel contesto della ripresa post-pandemica. Sono stati registrati oltre 600.000 pernottamenti in più nel 2023 rispetto al 2019, pari a una crescita del 29% rispetto al periodo pre Covid. La componente straniera è cresciuta in un anno del 16% come pernottamenti nelle strutture alberghiere e del 13% sul totale dei pernottamenti in città.
Il boom di arrivi da Stati Uniti e Inghilterra ha registrato +270% e +323% di presenze rispetto all’anno precedente. Gli stranieri che preferiscono trascorrere le vacanze a Genova sono i tedeschi: dalla Germania sono infatti arrivati, nel 2022, 297.497; seguono i francesi, 260.448 (il 52% in più rispetto al 2021).
La ripresa non è stata solo numerica, ma anche qualitativa. Il 2023 è segnato dalla forte ripresa della componente straniera, la quale in termini di presenze è tornata a rappresentare oltre la metà della domanda turistica (il 52,4% del totale).
Prospettive future e implicazioni per il mercato immobiliare
Le prospettive per il turismo straniero a Genova appaiono solide e in crescita. Il mercato degli affitti brevi in Italia conferma la sua solidità, con un incremento della domanda turistica e business in molte città. Secondo dati ISTAT e ENIT, nel 2024 il flusso di turisti stranieri è cresciuto del +7,2% rispetto al 2023, e oltre il 30% delle prenotazioni è avvenuto tramite piattaforme di locazione breve.
La redditività lorda media delle case in affitto sale al 9,8% nel Q2 2025 (era 9,3% un anno prima). Il rendimento lordo residenziale è del 9,5–9,8% tra Q1 e Q2 2025, dati che rendono particolarmente attrattivo l’investimento nel settore degli affitti brevi.
Per i proprietari di immobili a Genova, questi dati rappresentano un’opportunità concreta di valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare. La crescita costante del turismo straniero, combinata con la preferenza per soggiorni in appartamenti e la maggiore spesa media dei visitatori internazionali, crea le condizioni ideali per un investimento redditizio nel settore delle locazioni turistiche.
La sfida per il futuro sarà mantenere questo trend positivo, puntando sulla qualità dell’offerta e sulla professionalizzazione del settore, elementi chiave per consolidare la posizione di Genova nel panorama turistico internazionale.
Elaborazione su dati e fonti pubbliche. genovabb.it non è una testata giornalistica. I dati riportati sono stati raccolti da fonti ritenute attendibili ma non se ne garantisce l’esattezza.



