🇮🇹 IT/EN 🇬🇧
Home
🌊 Non solo Genova · Domenica ← Torna a La Superba
Gite · Non solo Genova

Gita nel Tigullio: Rapallo, Zoagli e Chiavari a un Passo da Genova

Scoprite il fascino del Golfo del Tigullio: da Rapallo a Chiavari, passando per Zoagli. Un itinerario perfetto per una gita fuori porta partendo da Genova.

7 Giugno 2026 · 8 min lettura
Il Castello sul Mare di Rapallo nel Golfo del Tigullio
Foto di Dapa19 su Wikimedia Commons

La Chiamata del Tigullio: Oltre l’Orizzonte Genovese

C’è un momento preciso, solitamente la domenica mattina, in cui la luce che filtra dalle persiane delle nostre dimore nel cuore di Genova sembra suggerire un cambio di prospettiva. Avete già esplorato i caruggi, vi siete persi tra i palazzi dei Rolli, avete respirato l’aria salmastra del Porto Antico. Eppure, la Liguria è una terra che non smette mai di chiamare. Basta spostare lo sguardo verso levante, oltre il promontorio di Portofino, per scoprire un mondo fatto di ritmi più lenti, eleganza d’altri tempi e tradizioni artigiane che resistono al passare dei secoli.

La rubrica “Non solo Genova” nasce proprio per questo: per ricordarvi che soggiornare nella Superba significa avere le chiavi dell’intera Riviera. Oggi vi portiamo nel Golfo del Tigullio, in un itinerario che unisce tre perle profondamente diverse tra loro ma indissolubilmente legate dal filo blu del Mar Ligure: Rapallo, Zoagli e Chiavari. Dimenticate per un giorno la verticalità vertiginosa di Genova e preparatevi a passeggiare su lungomari orlati di palme, a sfiorare velluti pregiati e a perdervi sotto portici medievali che sanno di farinata e storia.

È un viaggio che richiede meno di un’ora di treno. Un tragitto che è già di per sé un’esperienza, con i binari che corrono in bilico tra la roccia e le onde, svelando scorci di Mediterraneo che vi costringeranno a tenere lo sguardo incollato al finestrino. Preparate uno zaino leggero, indossate scarpe comode e lasciatevi guidare in questa giornata alla scoperta della Riviera più elegante e autentica.

Rapallo: Echi di Belle Époque tra Mare e Salotti Letterari

Appena scesi dal treno a Rapallo, l’atmosfera cambia istantaneamente. Vi accoglie una cittadina che ha fatto dell’ospitalità un’arte fin dalla fine dell’Ottocento, quando l’aristocrazia europea scendeva qui per svernare, fuggendo dai geli continentali. Il Lungomare Vittorio Veneto è il palcoscenico perfetto di questa eredità: una lunga passeggiata all’ombra delle palme, fiancheggiata da facciate liberty, caffè storici e alberghi che conservano il fascino dei ruggenti anni Venti.

Il Chiosco della Musica in stile liberty a Rapallo
Il magnifico Chiosco della Musica di Rapallo, struttura in stile liberty inaugurata nel 1929, simbolo dell’eleganza della città.

Davide Papalini, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il simbolo indiscusso della città vi aspetta proprio lì, circondato dall’acqua: il Castello sul Mare. Costruito nel 1551 in seguito al devastante saccheggio del pirata Dragut, oggi questa piccola fortezza cinquecentesca, collegata alla terraferma da una sottile passerella di pietra, sembra uscita da una fiaba. Passeggiando nei dintorni, non potrete fare a meno di notare il magnifico Chiosco della Musica, una struttura in stile liberty inaugurata nel 1929, con la sua cupola affrescata che celebra i grandi compositori. È facile chiudere gli occhi e immaginare le orchestre che suonavano qui nelle sere d’estate di un secolo fa, mentre signore in abiti eleganti passeggiavano chiacchierando.

Ma Rapallo non è stata solo il rifugio di nobili e borghesi in cerca di svago. È stata una calamita per le menti più brillanti del Novecento. Ezra Pound visse qui per decenni, trovando ispirazione tra i vicoli e il mare, e Friedrich Nietzsche amava percorrere a piedi i sentieri che si inerpicano sulle colline circostanti. Fu proprio la bellezza aspra e luminosa di questo golfo a ispirare alcune delle pagine più celebri della filosofia moderna.

«Tutto il primo libro di Zarathustra fu concepito durante queste passeggiate, e soprattutto la figura stessa di Zarathustra, come tipo: più esattamente, essa mi assalì.»

— Friedrich Nietzsche, Ecce Homo, ricordando i suoi inverni a Rapallo (1882-1883)

Oggi Rapallo mantiene quell’anima colta e un po’ nostalgica. Vi consigliamo di perdervi nel suo centro storico pedonale, tra Via Mazzini e Piazza Garibaldi, dove le facciate dipinte a *trompe-l’œil* tipiche della tradizione ligure nascondono botteghe di gastronomia, panifici da cui sprigiona il profumo della focaccia calda e piccoli negozi di artigianato. La mattina, il fermento del mercato coperto vi regalerà uno spaccato di vita locale autentica, tra cassette di basilico freschissimo e il pescato della notte.

Zoagli: Il Borgo del Velluto e delle Scogliere Sospese

Lasciata Rapallo, basta una manciata di minuti per raggiungere Zoagli. Se Rapallo è la cittadina mondana, Zoagli è il rifugio segreto. Incastonata in una piccola insenatura, divisa a metà dall’imponente viadotto ferroviario, questa località ha un fascino discreto e aristocratico. La piazza centrale, affacciata direttamente sulla piccola spiaggia di ciottoli, è il luogo ideale per un caffè mattutino ascoltando solo il rumore della risacca.

La passeggiata a mare incastonata nella scogliera di Zoagli
Le spettacolari passeggiate a mare di Zoagli, un percorso pedonale sospeso tra la roccia e le onde del Tigullio.

Davide Papalini, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Ciò che rende Zoagli unica in tutta la Liguria, e forse in Italia, sono le sue passeggiate a mare. Non immaginatevi i classici lungomari cittadini: qui parliamo di percorsi pedonali letteralmente aggrappati alla scogliera. La Passeggiata dei Naviganti e la Passeggiata di Levante si snodano a ridosso delle onde, offrendo panorami mozzafiato che abbracciano l’intero Golfo del Tigullio fino al promontorio di Portofino. Camminare qui, specialmente nelle giornate di mare mosso, vi farà sentire una connessione profonda e potente con la natura ruvida della costa ligure.

Ma Zoagli nasconde un altro tesoro, un filo prezioso che la lega alle corti di tutta Europa: la lavorazione artigianale della seta e del velluto. Fin dal Medioevo, le famiglie del borgo si sono tramandate l’arte della tessitura a telaio manuale. Velluti lisci, cesellati, damaschi e macramè prodotti a Zoagli hanno adornato palazzi reali, teatri storici e residenze pontificie. Ancora oggi, storiche tessiture come Cordani e Gaggioli mantengono viva questa tradizione straordinaria. Visitare i loro laboratori (spesso aperti su prenotazione) significa fare un salto indietro nel tempo, ascoltando il ritmo ipnotico dei telai in legno dell’Ottocento che intrecciano fili colorati con una maestria che la modernità non è riuscita a scalfire.

Chiavari: L’Eleganza dei Portici e il Sapore della Tradizione

Proseguendo verso est, il paesaggio cambia ancora. La costa si fa più dolce e si apre sulla piana del fiume Entella, dove sorge Chiavari. Dimenticate le salite faticose e i caruggi bui: Chiavari è una città orizzontale, luminosa, caratterizzata da un impianto urbanistico medievale unico in Liguria. Il suo cuore pulsante è il “Caruggio Dritto” (Via Martiri della Liberazione), un lungo asse pedonale fiancheggiato da magnifici portici.

I portici medievali del Palazzo dei Portici Neri a Chiavari
I magnifici portici medievali di Chiavari, lungo il Caruggio Dritto: un autentico salotto a cielo aperto in ogni stagione.

Parma1983, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

I portici di Chiavari sono un capolavoro di architettura pratica e bellezza estetica. Sostenuti da colonne di forme e stili diversi, offrono riparo dal sole estivo e dalla pioggia invernale, rendendo la città un salotto a cielo aperto in ogni stagione. Sotto queste arcate si affacciano eleganti boutique, caffè storici e, soprattutto, le antiche botteghe. Chiavari è infatti famosa per le sue attività commerciali centenarie, che conservano arredi d’epoca, vetrine in legno intagliato e insegne originali.

Passeggiando per Chiavari, vi imbatterete in profumi inconfondibili. È il momento perfetto per una sosta gastronomica. La città vanta una tradizione culinaria eccellente, in cui spicca la farinata, cotta rigorosamente in forni a legna all’interno di grandi testi di rame. Non potete ripartire senza aver assaggiato una fetta di questa delizia croccante fuori e morbida dentro, magari accompagnata da un bicchiere di vino bianco locale. E se amate l’artigianato, cercate la famosa “Campanino”, la sedia leggera e robustissima in legno di ciliegio e olivo, inventata all’inizio dell’Ottocento dai fratelli Descalzi e lodata persino da Napoleone III.

Come Arrivare: Il Treno è il Vostro Miglior Alleato

Se state leggendo la nostra guida di Genova per pianificare le vostre gite, c’è una regola d’oro che dovete tenere a mente: in Riviera, l’automobile è spesso più un peso che un vantaggio. Le strade strette, il traffico estivo e la cronica mancanza di parcheggi possono trasformare una giornata di relax in una fonte di stress.

Per esplorare il Tigullio, il treno è la soluzione assolutamente perfetta. Dalle stazioni di Genova Piazza Principe o Genova Brignole (facilmente raggiungibili da tutte le nostre strutture), i treni regionali e intercity per la linea di Levante sono frequentissimi. In circa 35-40 minuti arriverete a Rapallo. Da lì, Zoagli dista appena 5 minuti di treno, e Chiavari altri 10 minuti. Potete muovervi liberamente da un borgo all’altro senza mai preoccuparvi di dove lasciare la macchina, godendovi peraltro viste spettacolari sul mare che dalla strada statale sarebbero invisibili.

Un Itinerario Perfetto per la Vostra Giornata

Come organizzare al meglio le ore a disposizione? Ecco una proposta collaudata per chi parte da Genova:

  • Mattina a Rapallo: Partite da Genova intorno alle 9:00. Arrivati a Rapallo, concedetevi una colazione sul lungomare. Fate una passeggiata fino al Castello sul mare e perdetevi per un’ora nel centro storico pedonale, sbirciando le vetrine e ammirando i palazzi liberty.
  • Tardo mattino a Zoagli: Riprendete il treno (o un autobus di linea) per Zoagli. Dedicate un’ora alla Passeggiata dei Naviganti. Il contrasto tra l’azzurro del mare e la roccia scura è il momento migliore per scattare fotografie indimenticabili. Se siete appassionati di artigianato, cercate i laboratori del velluto.
  • Pranzo e Pomeriggio a Chiavari: Raggiungete Chiavari per l’ora di pranzo. Sedetevi in una trattoria sotto i portici o prendete un trancio di farinata da asporto da gustare in Piazza Mazzini. Il pomeriggio è dedicato allo shopping lento lungo il Caruggio Dritto, ammirando le botteghe storiche e l’architettura dei palazzi nobiliari.
  • Il Rientro: Nel tardo pomeriggio, quando la luce diventa dorata, riprendete il treno da Chiavari direttamente per Genova. In tre quarti d’ora sarete di nuovo in città.

Questo itinerario è ideale in primavera e in autunno, quando il clima è mite e la folla estiva è lontana. Anche in pieno inverno, nelle giornate di sole, il Tigullio offre un tepore inaspettato e una luce cristallina che ricarica lo spirito.

Il Dettaglio che Vale il Viaggio: Le Sete e i Macramè Nascosti

Se dovessimo scegliere un singolo elemento che giustifica questa gita, oltre ai paesaggi, sarebbe la scoperta dell’arte tessile di Zoagli. Viviamo in un’epoca di produzione industriale e fast fashion, dove tutto è replicabile e anonimo. Entrare in una delle antiche tessiture di Zoagli è un atto di resistenza culturale. Vedere un artigiano che lancia la spola a mano, su un telaio che ha più di centocinquant’anni, per creare pochi centimetri al giorno di velluto cesellato, vi farà comprendere il vero significato del lusso e della tradizione ligure. È un’arte silenziosa, lontana dai riflettori del turismo di massa, che racchiude in sé la pazienza e la tenacia di questa terra.

Il Ritorno a Casa

La bellezza di una gita fuori porta sta anche nel piacere del ritorno. Dopo aver riempito gli occhi di mare, di scogliere e di portici medievali, il treno vi riporterà nel cuore pulsante di Genova. Tornare nelle nostre case non è come rientrare in una fredda e anonima stanza d’albergo. È tornare in un luogo che vi accoglie, dove potete togliervi le scarpe, versarvi un bicchiere di Pigato e ripercorrere mentalmente le tappe della giornata. Se questa fetta di Liguria vi sta chiamando, noi siamo qui ad aspettarvi. Potete prenotare ora il vostro soggiorno e iniziare a sognare il vostro prossimo itinerario. Vi garantiamo che, una volta scoperti i segreti del Tigullio, non vedrete l’ora di esplorare ancora.

Storie, segreti e sapori di Genova. La Superba è il magazine di genovabb.it — raccontiamo la città come la vivono i genovesi, ogni settimana, una rubrica alla volta.
Vai alla rubrica Non solo Genova →
Newsletter settimanale

Il Venerdì
di Genova

Ogni venerdì mattina nella tua inbox: gli eventi del weekend, un articolo da non perdere, un consiglio genovese segreto. Zero spam. Solo città vera.

Eventi del WeekendI migliori appuntamenti da non perdere
Articoli de La SuperbaUna storia di Genova ogni settimana
Offerte sulle nostre DimoreDisponibilità e prezzi in anteprima
Un Segreto genovese sshhhhh! 🤫Un consiglio genovese che non trovi online
Ospitiamo per Passione dal 2015

La tua Genova ti aspetta.

Prenota una delle nostre Dimore nel cuore della città — al miglior prezzo, direttamente.