Genova non è la prima città italiana che viene in mente quando si parla di musei. Roma, Firenze, Venezia occupano stabilmente le prime posizioni nell’immaginario collettivo, e questo gioca a favore di chi scopre l’offerta museale genovese: la sorpresa è garantita, la qualità altissima, le code inesistenti. In una città che per secoli è stata la più ricca del Mediterraneo, il patrimonio artistico e culturale è immenso — e i musei che lo custodiscono sono tra i migliori d’Italia per rapporto tra qualità e numero di visitatori.
Questa guida vi accompagna attraverso dieci musei che consideriamo imperdibili, distribuiti tra il centro storico, il Porto Antico e Nervi.
1. Galata Museo del Mare
Il museo marittimo più grande di tutto il Mediterraneo si trova nel Porto Antico, nell’edificio più antico dell’arsenale della Darsena. Quattro piani di esposizioni raccontano la storia del rapporto tra Genova e il mare, dalle galee medievali alle navi da crociera, dalla scoperta delle Americhe all’emigrazione italiana del Novecento.

Il pezzo forte è il sottomarino Nazario Sauro S-518, ormeggiato accanto al museo e visitabile all’interno. È l’unico sottomarino visitabile nel Mediterraneo e l’esperienza di attraversare i suoi corridoi angusti — con gli effetti sonori e luminosi che simulano un’immersione — è indimenticabile per adulti e bambini. La sezione sull’emigrazione, «MeM — Memoria e Migrazioni», è commovente: ricostruisce una nave passeggeri di inizio Novecento e racconta le storie di chi partì da Genova verso le Americhe.
2. Musei di Strada Nuova: Palazzo Rosso, Palazzo Bianco, Palazzo Tursi
Tre palazzi dei Rolli, un unico biglietto, un patrimonio artistico che rivaleggia con musei ben più celebri. Palazzo Rosso ospita Van Dyck, Dürer e Guercino in sale con gli affreschi originali del Seicento. Palazzo Bianco presenta la collezione di pittura fiamminga e italiana — Rubens, Caravaggio, Memling — in un allestimento firmato Franco Albini che è esso stesso un’opera d’arte. Palazzo Tursi custodisce il violino «Cannone» di Paganini, suonato ancora oggi in occasioni speciali.

Il percorso espositivo si snoda attraverso saloni, logge e cortili che sono parte integrante della visita. Non state guardando opere d’arte in un contenitore neutro: state entrando nelle case dove l’aristocrazia genovese viveva, riceveva ospiti e mostrava la propria ricchezza al mondo.
3. Palazzo Ducale
L’ex sede del Doge della Repubblica di Genova è oggi il centro culturale più importante della città. Le mostre temporanee sono di livello internazionale — negli ultimi anni si sono alternati Modigliani, Monet, Frida Kahlo, Escher — e il palazzo stesso merita una visita per i suoi saloni affrescati e il cortile porticato.

Palazzo Ducale è anche il cuore della vita culturale genovese, con un programma continuo di conferenze, presentazioni, festival letterari e concerti. Controllate il calendario prima del vostro soggiorno: è probabile che ci sia qualcosa di interessante durante la vostra visita.
4. Acquario di Genova
Con oltre un milione di visitatori all’anno, l’Acquario è l’attrazione turistica numero uno di Genova e il più grande acquario d’Europa. Settanta vasche riproducono ambienti marini di tutto il mondo, dalla barriera corallina alla foresta pluviale del Madagascar, dall’Antartide alle profondità abissali.

Le stelle sono i delfini, i pinguini di Magellano, le meduse luminescenti e gli squali. Ma non limitatevi alla visita standard: le esperienze speciali — «A tu per tu con i delfini», «Notte con gli squali» per i bambini, le «Cene emozionali» — trasformano la visita in qualcosa di davvero straordinario. Prenotate online per risparmiare e saltare la coda.
5. Museo del Risorgimento — Casa di Mazzini
Nel centro storico, la casa natale di Giuseppe Mazzini ospita un museo dedicato al Risorgimento italiano visto dalla prospettiva genovese. Genova ebbe un ruolo centrale nell’unificazione d’Italia: Mazzini, Garibaldi, Nino Bixio erano tutti legati alla città, e la spedizione dei Mille partì da Quarto dei Mille, oggi quartiere di Genova.
Il museo è piccolo ma denso, e racconta una storia che va oltre i libri di scuola. Documenti originali, cimeli, lettere e oggetti personali restituiscono la dimensione umana dei protagonisti del Risorgimento.
6. Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone
Nascosto nei giardini di Villetta Di Negro, a Castelletto, il Museo Chiossone ospita una delle più importanti collezioni di arte giapponese in Europa. Il nucleo originario fu raccolto da Edoardo Chiossone, un incisore genovese che visse in Giappone dal 1875 al 1898 lavorando per il governo Meiji come direttore dell’Officina Carte e Valori.
Armature samurai, maschere del teatro Nō, dipinti su seta, ceramiche, lacche e una straordinaria collezione di stampe ukiyo-e: il museo è un viaggio nel Giappone tradizionale che sorprende per la qualità e la rarità dei pezzi esposti. La posizione, in un parco panoramico con vista sulla città, aggiunge fascino alla visita.
7. GAM — Galleria d’Arte Moderna di Nervi
Nella cornice dei Parchi di Nervi, la Galleria d’Arte Moderna raccoglie il meglio dell’arte italiana tra Ottocento e Novecento. Fontana, De Pisis, Lega, Fattori, Boldini: i nomi sono di primo piano e l’allestimento nelle sale della Villa Saluzzo Serra — con le finestre che si aprono sui giardini — crea un dialogo continuo tra arte e natura.
La visita alla GAM si combina naturalmente con la passeggiata di Nervi e gli altri musei del quartiere. Dedicate una mezza giornata all’intero complesso: è una delle esperienze culturali più gratificanti che Genova offra.
8. Museo Diocesano
Accanto alla Cattedrale di San Lorenzo, nel centro storico, il Museo Diocesano custodisce il tesoro della cattedrale — tra cui il Sacro Catino, una coppa di vetro verde che la tradizione medievale identificava con il Santo Graal. Portata a Genova dopo la prima crociata nel 1101, la coppa è esposta in una teca insieme ad altri oggetti liturgici di straordinario valore.

Il museo è ospitato nel chiostro dei canonici, uno degli spazi medievali più suggestivi della città. Le collezioni di oreficeria sacra, tessuti liturgici e sculture raccontano la storia religiosa di Genova attraverso oggetti di una bellezza raffinata.
9. Castello D’Albertis — Museo delle Culture del Mondo
Arroccato sulla collina di Montegalletto, a Castelletto, il Castello D’Albertis è una delle costruzioni più eccentriche di Genova. Edificato a fine Ottocento dal Capitano Enrico Alberto D’Albertis — navigatore, esploratore e collezionista — il castello è un pastiche di stili architettonici che mescola elementi medievali, gotici e orientali.

All’interno, il Museo delle Culture del Mondo espone le collezioni etnografiche raccolte da D’Albertis nei suoi viaggi intorno al globo: oggetti dall’Africa, dalle Americhe, dall’Oceania. La terrazza panoramica offre una delle viste più spettacolari di Genova, dal porto fino alle montagne dell’Appennino.
10. Wolfsoniana di Nervi
Chiudiamo con un museo atipico e sorprendente. La Wolfsoniana, in Villa Saluzzo Bombrini nei Parchi di Nervi, ospita una collezione di arti decorative e design del periodo 1880-1945 proveniente dalla fondazione Mitchell Wolfson Jr. di Miami. Manifesti Liberty, mobili Art Déco, ceramiche futuriste, sculture monumentali: è un viaggio nel gusto e nell’estetica di un’epoca di grandi trasformazioni.

La Wolfsoniana è il museo meno conosciuto di questa lista, e forse per questo il più gratificante da scoprire. Se siete interessati al design, all’architettura o semplicemente alla bellezza degli oggetti quotidiani, non mancatelo.
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Consigli pratici per la visita
Genova non ha un biglietto unico per tutti i musei, ma esistono combinazioni vantaggiose. Il biglietto dei Musei di Strada Nuova copre i tre palazzi e costa circa 9 euro. L’Acquario ha biglietti combinati con il Galata Museo del Mare, il Bigo e la Biosfera. I musei di Nervi hanno un biglietto cumulativo.
Il lunedì la maggior parte dei musei è chiusa — pianificate di conseguenza. Il primo accesso è generalmente più tranquillo nelle prime ore del mattino. Se soggiornate nelle nostre dimore a Genova, chiedete consigli alla reception: conosciamo i musei uno per uno e possiamo suggerirvi il percorso migliore in base ai vostri interessi e al tempo a disposizione.



