È il grande asse commerciale novecentesco di Genova, il “corso” dove i genovesi fanno lo struscio del sabato pomeriggio: Via XX Settembre è una strada di un chilometro di lunghezza che collega Piazza De Ferrari a Piazza della Vittoria — cioè il cuore ottocentesco della città alla stazione di Genova Brignole e al quartiere di Foce. Aperta a fine Ottocento dopo una profonda ristrutturazione urbanistica, la via si caratterizza per i suoi portici monumentali sui due lati — tra i più ampi d’Italia —, per il celebre Ponte Monumentale che la sovrasta a metà percorso, e per una concentrazione di commerci che spazia dalle grandi catene internazionali ai grandi magazzini storici come Rinascente, Coin, Upim. Non è la via delle botteghe di tradizione — per quelle si va a Via Roma o nei caruggi — ma è la strada dello shopping quotidiano e familiare, con moda di fascia media, elettronica di consumo, librerie, negozi di sport, gioiellerie popolari, bar e caffè.
Storia: dalla strada romana a “Via XX Settembre”
Via XX Settembre segue il tracciato di una antica strada romana che dalla città costiera risaliva verso l’entroterra. Durante il medioevo e fino all’Ottocento, però, la zona era densa di conventi, orti, palazzi isolati — non una strada urbana continua. La svolta arriva nel 1892, quando il Comune di Genova avvia una grande ristrutturazione urbanistica per creare un asse commerciale nuovo che collegasse il centro ottocentesco (De Ferrari) alla nuova stazione ferroviaria di Brignole (inaugurata nel 1868).
Il progetto prevede la demolizione di parte del quartiere medievale — con la scomparsa del Convento di Santa Maria Incoronata e di altri edifici storici —, la realizzazione di una strada rettilinea con portici ampi sui due lati, la costruzione di palazzi umbertini uniformi in stile eclettico-neoclassico. L’apertura ufficiale al pubblico è del 18 gennaio 1896. La scelta del nome XX Settembre richiama la data del 1870, giorno della presa di Roma da parte dei Bersaglieri e dell’unità definitiva d’Italia: un omaggio patriottico coerente con la temperie risorgimentale del tempo.
Il Ponte Monumentale, costruito tra il 1893 e il 1895 dall’ingegnere Cesare Gamba con apparato marmoreo di Riccardo Haupt, attraversa la via a metà percorso collegando il quartiere di Carignano (collinare) a quello di Portoria (al livello della strada). È un viadotto in pietra con una grande arcata centrale (più due arcate laterali aggiunte nel 1949 ai caduti per la libertà) che sorregge una piazza-giardino sopraelevata — un esempio notevole di ingegneria urbana tardo-ottocentesca. Sotto il Ponte Monumentale si trovano i più grandi magazzini storici della via.
Nel corso del Novecento Via XX Settembre consolida il suo ruolo di grande corso commerciale. Nel 1903 apre Rinascente (allora “Magazzini Bocconi”); negli anni Venti-Trenta arrivano Coin, Upim, le grandi catene di moda. Nel dopoguerra la via resta il “corso” per eccellenza, con il passaggio del struscio sabato pomeriggio e la funzione di strada-vetrina. Oggi Via XX Settembre continua a ospitare la maggior parte dei brand di fascia media presenti in città.
Cosa si trova su Via XX Settembre
Grandi magazzini storici
Sotto il Ponte Monumentale, nella parte più centrale della via, si trovano i tre grandi magazzini più frequentati della città. La Rinascente (Via Ettore Vernazza 24, traversa di XX Settembre) — aperta a Genova dal 1903 — occupa un palazzo storico su più piani con moda, beauty, casa, accessori. Coin (Via XX Settembre 126 rosso) è un altro grande magazzino storico con fascia media. Upim (Via XX Settembre 2) presenta abbigliamento e casa di fascia accessibile. Tre insegne che per i genovesi rappresentano lo shopping quotidiano, soprattutto nei periodi dei saldi estivi e invernali e delle feste natalizie.
Catene internazionali di moda
Via XX Settembre è il tratto con la maggiore concentrazione di catene internazionali di Genova: Zara, H&M, Mango, Pull & Bear, Stradivarius, Intimissimi, Tezenis, Calzedonia, Nike, Timberland, Sisley, Benetton, Bata, Camicissima, Boggi Milano, Original Marines, Primadonna, Stroili Oro, e molte altre. È la strada di riferimento per chi cerca i grandi brand di fashion globale a prezzi medi.
Libreria, elettronica, sport
Oltre alla moda, Via XX Settembre concentra altre categorie commerciali: librerie (Feltrinelli, Mondadori), negozi di elettronica e telefonia, negozi di articoli sportivi, ottica, gioiellerie popolari, profumerie, casa e casalinghi. È una via commerciale totale — vi si trova pressoché tutto ciò che serve a un cittadino-consumatore.
Bar, caffè, pasticcerie, fast food
La via è fitta di bar, caffè, pasticcerie, gelaterie, fast food. È facile trovare posto per una pausa, anche nei momenti più affollati. Alcuni bar storici — come il Bar Sivori sotto il Ponte — sono punti di ritrovo genovesi di lunga tradizione. In estate i dehor fuori dei portici offrono spazi per aperitivi.
Mercato Orientale
Al civico 75 di Via XX Settembre si apre l’ingresso del Mercato Orientale, storico mercato coperto genovese (dal 1899, primo edificio Hennebique della città) e dal 2019 riconvertito in MOG — Mercato Orientale Genova con ristoranti e botteghe di gastronomia. Una sosta obbligata per chi vuole assaggiare specialità liguri in un contesto storico.
Il Ponte Monumentale
Il Ponte Monumentale è l’elemento più caratteristico della via. Costruito tra il 1893 e il 1895 per collegare Carignano a Portoria, attraversa Via XX Settembre con quattro grandi arcate in pietra. Sopra il ponte si estende Piazza Dante (da un lato) e la salita per Carignano (dall’altro). Sulla spalla sud del ponte si affaccia la Chiesa di Santa Caterina, una delle principali chiese del centro.
Sotto il ponte, sui due lati di Via XX Settembre, si aprono le grandi vetrine di Coin, Rinascente (accesso da Via Vernazza) e altri grandi magazzini. Il passaggio sotto il ponte è uno dei “passaggi obbligati” di chi percorre la via: un angolo urbano riconoscibile, spesso fotografato, parte integrante dell’identità cittadina.
I portici: tra i più ampi d’Italia
I portici di Via XX Settembre sono tra i più ampi e monumentali d’Italia. Corrono sui due lati della via per tutta la sua lunghezza (un chilometro), con colonnati alti oltre sette metri e soffitti a cassettoni dipinti. Gli edifici sovrastanti sono tutti palazzi umbertini in stile eclettico-neoclassico, con facciate decorate, balconi in ferro battuto, stucchi e ornamenti. È una delle passeggiate coperte più maestose d’Italia, comparabile per ampiezza ai portici di Via Roma a Torino o di Via Indipendenza a Bologna.
Anche con la pioggia, Via XX Settembre resta una passeggiata comoda. Nei mesi estivi, i portici offrono ombra costante. In dicembre, le luminarie natalizie appese ai portici trasformano la via in una delle cartoline più riconoscibili della Genova natalizia.
Itinerario consigliato
La passeggiata classica parte da Piazza De Ferrari (metropolitana De Ferrari) e prosegue verso Piazza della Vittoria. In un chilometro si attraversa tutta la via, con pause obbligate: i grandi magazzini sotto il Ponte Monumentale (Coin, Upim, Rinascente via Vernazza), il passaggio sotto il ponte stesso, il Mercato Orientale al civico 75, e via via le vetrine delle catene. Arrivando a Piazza della Vittoria si trova una delle piazze più grandi di Genova, con l’Arco ai Caduti della Prima Guerra Mondiale, la stazione ferroviaria di Brignole, e l’accesso al quartiere della Foce.
In totale, senza soste, la passeggiata richiede 20-25 minuti camminando; con le soste al mercato, nei grandi magazzini, in qualche bar, la giornata-tipo di shopping in Via XX Settembre occupa un pomeriggio intero. Tra il sabato pomeriggio e i saldi, la strada può essere particolarmente affollata — un buon momento per osservare l’abitudine del struscio genovese.
Informazioni pratiche
- Estensione: circa 1 km, da Piazza De Ferrari a Piazza della Vittoria
- Anno apertura: 1892-1900 (progetto urbanistico di ristrutturazione)
- Caratteristiche: grande asse commerciale porticato su due lati, attraversato a metà dal Ponte Monumentale
- Carattere: shopping popolare e catene internazionali, grandi magazzini storici, Mercato Orientale, bar e caffè
- Orari commerciali: lun–sab 9:30/10:00–19:30 (orario continuato per la maggior parte dei negozi); alcune catene aperte anche la domenica
- Metropolitana: fermata De Ferrari (da un lato), Brignole in prossimità dell’altro lato
- Parcheggi: Autopark Piccapietra, Autopark Brignole
- Accessibilità: ottima, tutto pianeggiante, porticato coperto
- Attrazioni vicine: Ponte Monumentale, Mercato Orientale, Stazione Brignole, Piazza della Vittoria
Nei dintorni
Via XX Settembre si collega direttamente a molti altri assi commerciali e culturali di Genova. A Piazza De Ferrari, dal lato nord-ovest, si accede a Via Roma (l’asse del lusso ottocentesco) e alla Galleria Mazzini. Dalla stessa Piazza De Ferrari, Palazzo Ducale e Teatro Carlo Felice. A metà via, alla traversa Via Galata, l’Argenteria F.lli Gismondi 1763.
Dal lato opposto, Piazza della Vittoria porta in dieci minuti a piedi al quartiere della Foce (con il mare e la passeggiata lungomare) e alla stazione di Brignole. Volendo scendere nei caruggi, a cinque minuti dalla parte iniziale della via (De Ferrari) si raggiungono le botteghe storiche di Via di Scurreria e Via Luccoli.
Per l’itinerario completo delle cinque vie dello shopping di Genova — Via Roma, Galleria Mazzini, Via di Scurreria, Via Luccoli e questa Via XX Settembre — il percorso richiede una giornata intera e copre tre secoli di evoluzione urbana commerciale. Via XX Settembre rappresenta la fase più recente: la città tardo-ottocentesca-novecentesca del grande shopping di massa, con i suoi portici monumentali, i grandi magazzini, le vetrine delle catene globali. Un complemento necessario e profondamente diverso rispetto alle botteghe storiche dei caruggi.