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Porto Antico (area Renzo Piano)

📍 Porto Antico ⭐ 4.5 · 14517 recensioni

Non è solo un’attrazione: è un’area di 25 ettari di waterfront che dalla fine del Novecento è il vero salotto urbano della città. Il Porto Antico di Genova nasce ufficialmente nel 1992 per le Colombiane (cinquecentenario della scoperta dell’America) ed è uno dei più grandi progetti di riqualificazione urbana mai realizzati in Italia: il masterplan è di Renzo Piano, che integra in un disegno unitario gli edifici storici di archeologia portuale (i Magazzini del Cotone primo Novecento, l’Edificio Millo, i Magazzini della Dogana seicenteschi, la Porta Siberia del 1553 di Galeazzo Alessi) con le architetture nuove (l’Acquario, il Bigo+Biosfera, la Piazza delle Feste, l’Isola delle Chiatte). In questi trent’anni il Porto Antico è diventato la principale meta turistica genovese e uno dei simboli della rigenerazione urbana italiana, con oltre 5 milioni di visite annue. Sempre accessibile (non c’è biglietto per entrare nell’area), aperto a tutti — cittadini e turisti — è il luogo dove Genova si è restituita il mare.

Dove si trova

L’area del Porto Antico occupa il fronte mare cittadino fra Calata Cattaneo a est (dove sono ormeggiati i traghetti) e Calata Mandraccio a ovest (dove inizia la zona Galata). Si estende per circa 1.200 metri lineari di banchine pedonali. L’accesso è completamente libero: non ci sono ingressi a pagamento per l’area pubblica, solo le singole attrazioni hanno biglietto (Acquario, Bigo, Biosfera, Galata).

A piedi: cinque minuti dalla Cattedrale di San Lorenzo (via San Lorenzo + Sottoripa), otto minuti da piazza De Ferrari (via Caricamento), dieci minuti dalla stazione di Principe. La fermata San Giorgio della metropolitana AMT è proprio sull’area (linea verde, 8 fermate da Brignole). Tutte le linee bus che scendono al porto fanno capolinea a Caricamento, davanti all’Acquario.

In auto: parcheggio Marina del Porto Antico (700 posti, ingresso da Calata Mandraccio); zona ZTL solo serale.

L’Expo Specializzata 1992 e il masterplan di Renzo Piano

L’idea di restituire il porto storico alla città nasce alla fine degli anni Ottanta in vista del 500° anniversario della scoperta dell’America (1492-1992). Genova, città natale di Cristoforo Colombo, ottiene di ospitare l’Expo Specializzata BIE 1992 — “Cristoforo Colombo, la nave e il mare”, un evento internazionale di sei mesi (15 maggio — 15 ottobre 1992) con il tema della scoperta del Nuovo Mondo e della cultura del mare.

I finanziamenti pubblici per le Colombiane (oltre 1.000 miliardi di lire, circa 700 milioni di euro attuali) consentono l’avvio del più grande progetto di riqualificazione urbana mai realizzato in città. Il masterplan viene affidato al Renzo Piano Building Workshop di Genova (sede storica dello studio in Vesima) — Piano è di Genova, conosce il fronte mare meglio di chiunque altro, e ha già una reputazione internazionale (Centre Pompidou Parigi 1977, Menil Collection Houston 1986).

L’idea progettuale di Piano è chiara fin dall’inizio: riconnessione fisica e visiva fra centro storico e mare, oggi separati dalla Sopraelevata stradale (costruita negli anni Sessanta) e dai binari ferroviari merci. La Sopraelevata viene mantenuta (sarebbe stato impossibile abbatterla in tempi rapidi) ma sotto di essa viene creato un grande spazio pedonale; i binari ferroviari merci vengono dismessi e sostituiti con percorsi e piazze.

L’altra idea forte: conservare le architetture storiche di archeologia portuale (i grandi edifici del lavoro mercantile), integrarle con architetture nuove dichiaratamente contemporanee. Ne nascono il Acquario (la “nave in secca”), il Bigo (l’omaggio alle gru portuali storiche), la Piazza delle Feste (l’anfiteatro all’aperto), l’Isola delle Chiatte (la piccola pista di pattinaggio). Edifici tutti chiaramente “moderni” e però nati in dialogo con le pietre e i magazzini di cento o trecento anni prima.

I Magazzini del Cotone

L’edificio più imponente del Porto Antico storico sono i Magazzini del Cotone: quattro corpi di fabbrica paralleli, costruiti in due fasi — il fabbricato nord iniziato il 19 dicembre 1889 e completato nel gennaio 1901, il fabbricato sud nel 1926 — su progetto di ingegneri inglesi (struttura funzionalista con colonne in ghisa). Inizialmente concepiti come Magazzini Generali per merci in transito al Molo Vecchio, solo il fabbricato sud dal 1926 fu specificamente destinato al cotone (capienza 40.000 balle) — da cui il nome attuale. Sono uno dei migliori esempi di archeologia industriale ligure — strutture in muratura portante, coperture metalliche, grandi cancelli scorrevoli, depositi a multipli livelli.

Dopo la dismissione (anni Settanta-Ottanta) e il restauro per le Colombiane, i Magazzini del Cotone sono stati trasformati in centro multifunzionale:

  • Centro Congressi con sale conferenze fino a 1.500 posti, sede di numerosi convegni cittadini, festival, eventi culturali (è qui che si tengono molte serate del Salone Nautico Internazionale);
  • Cinema multisala The Space (8 sale);
  • Bowling, sala giochi, spazi commerciali al piano terra;
  • Ristoranti e bar sui quattro corpi (tra cui il celebre I Tre Merli, ristorante di pesce);
  • Uffici amministrativi della Porto Antico SpA al piano superiore.

I Magazzini sono il fulcro funzionale del Porto Antico, l’edificio più frequentato dell’area. Nei weekend e nelle sere d’estate la zona ai piedi dei Magazzini si anima di passeggio, aperitivi all’aperto, eventi pop-up, mercati artigianali.

L’Edificio Millo

L’Edificio Millo — affacciato sul Ponte Spinola, accanto all’Acquario — era originariamente un magazzino generale del Porto Franco del 1876-77 (deposito franco), poi sede degli uffici portuali. Restaurato per le Colombiane, oggi ospita:

  • L’Eataly Genova al terzo (ultimo) piano, secondo Eataly al mondo e primo fuori da Torino, inaugurato il 25 aprile 2011, con ristorante stellato Il Marin al piano superiore (chef Marco Visciola);
  • Spazi commerciali per artigianato locale e prodotti tipici liguri;
  • Sale espositive temporanee.

L’Edificio Millo è uno dei più piacevoli del Porto Antico: ben restaurato, grande presenza di luce naturale, vista sul porto e sull’Acquario, una destinazione enogastronomica popolare sia per i genovesi sia per i turisti.

La Porta Siberia di Galeazzo Alessi (1553)

Tra i pezzi storici più importanti dell’area c’è la Porta Siberia, l’unica delle antiche porte daziarie del porto storico ancora visibile in modo monumentale. Costruita nel 1553 dall’architetto perugino Galeazzo Alessi (1512-1572) — chiamato a Genova dalla Repubblica per dare nuova forma all’architettura cittadina — la Porta era il punto di passaggio doganale fra il porto e la città storica, dove i carichi venivano controllati e sdoganati prima di entrare in città.

Il nome “Siberia” non ha nulla a che vedere con la regione russa: deriva probabilmente dal nome di una merce esotica scaricata frequentemente in questo punto (alcune teorie suggeriscono “cebrina”, una corteccia per la concia delle pelli; altre, più condivise, fanno risalire il termine a “Siberia” inteso come “luogo deserto e ventoso” come in effetti era il piazzale all’ingresso del porto). Il portale presenta la classica pulizia formale alessiana: bugnato a punta di diamante, fregio dorico, frontone triangolare con stemma del Comune di Genova.

Oggi la Porta Siberia ospita un piccolo museo dedicato a Emanuele Luzzati (Genova 1921 — 2007), il celebre illustratore, scenografo e regista teatrale genovese — uno dei più importanti illustratori italiani del Novecento. Il museo conserva una selezione delle sue opere (illustrazioni per libri, scenografie teatrali, manifesti, animazioni — la sua versione del Pulcinella con Giulio Gianini fu candidata all’Oscar nel 1973). Apertura limitata (verificare sul sito ufficiale del Porto Antico).

Piazza delle Feste e Isola delle Chiatte

La Piazza delle Feste è l’anfiteatro all’aperto del Porto Antico, posizionato sotto il Bigo (i tendoni del Bigo sono progettati per coprire la piazza in caso di pioggia). Ospita d’estate concerti di artisti italiani e internazionali (negli anni vi si sono esibiti tra gli altri Lucio Dalla, Vasco Rossi, Pino Daniele, Niccolò Fabi, Caparezza, Daniele Silvestri, Carmen Consoli), festival (Mediterranea, GenovaJazz), spettacoli teatrali all’aperto.

D’inverno la piazza si trasforma in pista di pattinaggio sul ghiaccio (“Costiera Pattinaggio”), tradizione che ogni anno da fine novembre a metà gennaio attira famiglie e ragazzi. Diventa il punto di ritrovo natalizio della città, con luci, mercatini, ristorazione di stagione.

L’Isola delle Chiatte — un’isola pedonale artificiale al centro della Darsena, raggiungibile da un ponticello — è uno spazio più tranquillo: ospita un piccolo bar, alcune panchine, una piscina estiva (“Piscina del Porto Antico“). È un punto di ritrovo molto popolare per le famiglie genovesi nei weekend di sole.

I traghetti e la Marina

L’area di Calata Cattaneo, all’estremità est, è dove ormeggiano i traghetti turistici per le isole liguri (battello per Portofino, San Fruttuoso, Camogli, Cinque Terre — operativi da aprile a ottobre, gestiti da Consorzio Liguria Via Mare e altre compagnie). Da qui partono anche i tour del porto con visita panoramica a bordo di motonavi storiche.

La Marina del Porto Antico — gestita da Marina Genova Aeroporto — accoglie 700 yacht in 280 posti barca, tra cui alcuni mega-yacht durante il Salone Nautico di settembre (uno dei più importanti eventi nautici al mondo). La passeggiata sulle banchine della Marina è una delle più piacevoli dell’area.

Eventi e vita culturale

Il calendario annuale del Porto Antico è denso:

  • Salone Nautico Internazionale (settembre): da 60 anni il più importante salone nautico del Mediterraneo, occupa Magazzini del Cotone, Marina e calata Mandraccio per circa una settimana, con oltre 100.000 visitatori da tutto il mondo.
  • Festival della Scienza (ottobre-novembre): conferenze, laboratori, mostre scientifiche distribuite fra Porto Antico e Palazzo Ducale.
  • Festival della Comunicazione (settembre): incontri letterari e culturali.
  • Costiera Pattinaggio (dicembre-gennaio): pista di pattinaggio sul ghiaccio nella Piazza delle Feste.
  • Concerti estivi (giugno-agosto): grandi tour italiani e internazionali nella Piazza delle Feste o all’Arena del Mare.
  • Mercatini di Natale (novembre-dicembre): bancarelle artigianali, prodotti tipici, atmosfera natalizia.
  • Fuochi di San Giovanni (24 giugno): celebrazione della festa patronale di Genova con fuochi d’artificio sul porto.

Il Waterfront di Levante (2022) — la continuazione del progetto

Nel 2022 Renzo Piano completa il Waterfront di Levante, il prolungamento del Porto Antico verso est sull’area degli ex Cantieri Amico in piazzale Kennedy. Il nuovo waterfront include parchi pubblici, un grande edificio per congressi e fiere (capacità 10.000 persone), un canale navigabile interno, nuovi ormeggi. Il progetto, parzialmente in completamento, segna la continuità del progetto urbanistico iniziato nel 1992 — Renzo Piano è oggi a 88 anni l’ottavo dei fondatori del Renzo Piano Building Workshop, ed è ancora attivo nel ridisegno della sua città.

Informazioni pratiche

Accesso all’area: libero, sempre, gratuito. L’area è completamente pedonale (qualche servizio per disabili motori e accessi auto controllati per residenti e operatori).

Singole attrazioni (biglietto a parte):

Contatti: telefono +39 010 2485710 (Porto Antico SpA), sito ufficiale portoantico.it con calendario eventi aggiornato. L’area è completamente accessibile a persone con disabilità motoria.

Cosa c’è intorno

Il Porto Antico è il centro geografico della città turistica e culturale: tutte le altre attrazioni cittadine sono raggiungibili a piedi in 5-15 minuti. L’Acquario, Bigo+Biosfera sono nell’area stessa; il Galata Museo del Mare a 8 minuti via la Darsena; la Lanterna a 12 minuti via il Belvedere Luigi Montaldo.

Salendo verso il centro storico in cinque minuti la Cattedrale di San Lorenzo, in sette minuti Palazzo Ducale, in dieci minuti Palazzo Spinola e i Musei di Strada Nuova. Verso ovest, in 15 minuti Palazzo Reale in via Balbi.

Per pranzo o cena al Porto Antico: I Tre Merli nei Magazzini del Cotone, Il Marin stellato all’Eataly Edificio Millo. Nei caruggi vicini: Sa Pesta, Antica Friggitoria Carega, Antica Sciamadda, Marescotti per la pasticceria. Per aperitivo: Les Rouges in piazza Campetto.

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