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Antica Farmacia Sant’Anna — Erboristeria dei Frati

📍 Castelletto €€

Sulla collina del Castelletto, sopra il centro ottocentesco di Genova, un piccolo portale in pietra conduce nel chiostro del Convento di Sant’Anna dei Carmelitani Scalzi. Dentro il complesso, fra la chiesa, il roseto e l’orto dei semplici, c’è una porta che conserva un primato unico in Italia: è l’Antica Farmacia Sant’Anna, attestata come spezieria dal 1650 ed ancora oggi condotta dai frati. In Italia non esiste un’altra farmacia annessa a un convento e gestita da religiosi con licenza attiva e piena continuità: Sant’Anna lo è, di diritto e di fatto, da quasi quattrocento anni. Iscritta al Registro Nazionale delle Imprese Storiche d’Italia, all’Albo delle Botteghe Storiche del Comune di Genova, è — insieme — un luogo di preghiera, un laboratorio galenico e la bottega di erbe officinali più antica della città.

Il convento: la prima fondazione carmelitana in Italia

La storia del luogo comincia molto prima della farmacia. Nel 1584, i Carmelitani Scalzi — l’ordine riformato dell’antico Carmelo, nato dalla riforma di Santa Teresa d’Ávila e San Giovanni della Croce — giungono a Genova e vi fondano la loro prima casa fuori dalla Spagna. L’operazione è voluta da padre Nicolò di Gesù Maria Doria, esponente di una delle principali dinastie aristocratiche della Repubblica, con il sostegno finanziario della famiglia Doria, dei Cattaneo, Spinola, Pallavicini. Il convento sorge sulla collina del Castelletto, in una zona allora extramuros ma già collegata alla città da sentieri e rampe. Ancora oggi, nell’orto dei semplici del convento, una tradizione vuole che si sia coltivata per la prima volta in Italia la patata, portata in Liguria come seme dalla corte spagnola di Filippo II.

Il convento, dopo oltre quattro secoli, è ancora attivo e visitabile. La chiesa e il chiostro sono segnalati dal FAI come “luogo del cuore” per la qualità dell’esperienza: un’oasi di silenzio a pochi passi dal centro. Parte integrante del complesso è il giardino delle rose — una delle materie prime centrali della farmacia — e l’orto dei semplici, ancora coltivato a erbe officinali.

La spezieria, dal 1650 a oggi

Il primo documento che attesta con certezza l’esistenza della spezieria del convento risale al 1650. L’attività è presumibilmente più antica, ma il 1650 è la data ufficiale adottata dalla farmacia e dalle Botteghe Storiche. Figura centrale del primo periodo è Fra Martino di Sant’Antonio (1638–1721), speziale documentato dal 1652: uomo dedito alla cura integrale del malato, secondo la visione carmelitana che intreccia assistenza spirituale e assistenza fisica.

Nel Settecento, in un momento di difficoltà finanziaria del convento, l’attività conosce una rifondazione. Nel 1778, il dottor Lorenzo Robello firma un accordo con i padri per preparare medicine e insegnare l’arte farmaceutica a un frate; nel 1792 Fra Domenico De Simoni — in religione Giovanni della Croce — assume la direzione tecnica e risana l’attività, portandola a un valore produttivo di 1.580 lire entro il 1798. Nel 1818 Fra Bernardino di Sant’Anna ristruttura i locali della farmacia, dando loro la configurazione che ancora oggi si conserva. Nel 1840 Fra Modesto (al secolo Stefano Montabone) è farmacista abilitato. Durante l’Ottocento la clientela documentata comprende medici e chirurghi, farmacie ospedaliere, comunità religiose genovesi, e persino il Console di Danimarca — testimonianza del ruolo di riferimento che la farmacia aveva conquistato in città.

Oggi l’attività è condotta dalla comunità dei Carmelitani Scalzi di Genova con il supporto di laici professionisti — chimici, erboristi, naturopati — che affiancano i frati nell’attività quotidiana. Il volto pubblico più riconoscibile è Frate Ezio, che le Botteghe Storiche del Comune di Genova descrivono come “depositario di una sapienza antica tramandata di Padre in Padre”: riceve personalmente i clienti, tiene una rubrica di consigli sul sito della farmacia, compone miscele secondo le esigenze di chi entra.

I prodotti: dall’Acqua di Sant’Anna all’Amaro del convento

Il catalogo della farmacia è costruito attorno a una serie di preparati storici e a una vasta offerta di cosmesi, fitoterapia e prodotti dell’alveare, in buona parte realizzati internamente secondo ricette conventuali tramandate.

I preparati storici

Il prodotto-simbolo è l’Acqua di Sant’Anna, preparato di antica tradizione, disponibile in flaconi da 50 ml. La ricetta è custodita dalla farmacia ed è rimasta essenzialmente invariata nei secoli. Accanto a questo, l’Amaro Sant’Anna in bottiglie da 700 ml: un liquore digestivo su ricetta conventuale, a base di erbe dell’orto e macerati, nato come ricostituente e divenuto nel tempo un amaro da fine pasto apprezzato dagli intenditori di liquori alle erbe. La casa produce inoltre il celebre Frate Sonno, composto fitoterapico per favorire il riposo notturno — uno dei pezzi più venduti online e uno dei consigli ricorrenti di Frate Ezio nelle rubriche stagionali.

Rose, alveare, fragranze conventuali

Una linea cosmetica propria è dedicata alla Rosa: sciroppi di rose, creme, tonici, saponi, acqua distillata — prodotti in parte dalle rose del giardino del convento, in parte da roseti ligneri coltivati nei dintorni. Accanto, una linea alla Lavanda, e la serie dei prodotti dell’alveare: miele, propoli spray, pappa reale, caramelle al miele, utilizzati come rimedi per la stagione fredda e la cura naturale delle vie respiratorie. Una piccola casa produttrice di fragranze del Carmelo — profumi conventuali in ampolle — chiude il capitolo cosmetico.

Antichi Rimedi Naturali, cura della persona, casa

La farmacia produce e distribuisce una linea “Antichi Rimedi Naturali”: preparazioni fitoterapiche classiche — per la digestione, per il sonno, per la circolazione, per la pelle — in formulazioni ereditate dagli antichi ricettari di bottega. Completano l’offerta una linea cura della pelle, dei capelli, della bocca, detergenti naturali per la casa, prodotti cosmetici alla rosa, e una linea alimentari — confetture, sciroppi, piccole produzioni di nicchia. Una sezione a parte, chiamata “Salute dell’anima”, raccoglie la parte devozionale: libri di spiritualità carmelitana, incensi, candele liturgiche, rosari.

Prezzi

La fascia di prezzo è accessibile: i preparati storici partono da 14 €, gli amari sono sui 20 €, i cosmetici da 8–25 € a seconda della linea. La spedizione online è gratuita sopra i 50 €, con vendita sul sito erboristeriadeifrati.it e pagamento con carte principali o bonifico.

L’ambiente: una farmacia ottocentesca dentro un convento cinquecentesco

I locali della farmacia conservano l’assetto dato da Fra Bernardino nel 1818. Gli scaffali sono in noce scuro, che arriva fino alle volte a crociera della sala; il pavimento è in marmo bianco e grigio, a scacchi. Il mobilio originale — con le etichette dei vasi di ceramica, i cassetti delle erbe, i contenitori a ampolla — è tutelato come bene culturale. Una piccola bilancia antica per la pesatura è esposta sul bancone. Un angelo ligneo antico accanto al bancone reca il motto della casa: “Noi facciamo la medicina, Dio ci dà la buona salute” — la sintesi perfetta di una farmacia che non ha mai separato la medicina dalla preghiera.

Dentro la farmacia si respira un clima sobrio, quieto, molto lontano dal commercio farmaceutico ordinario. I frati e i collaboratori parlano piano, ascoltano, indicano il rimedio. Non ci sono lampade al neon né musiche di sottofondo: solo la luce naturale che entra dalle finestre alte e il profumo leggero di erbe, oli essenziali, acqua di rose. È uno dei luoghi più peculiari di Genova: non semplicemente una “bottega storica” ma un frammento di vita monastica aperto al pubblico.

Come arrivare

La farmacia si trova in Piazza Sant’Anna 8, sulla collina del Castelletto. Il modo più semplice per salire è prendere la Funicolare di Sant’Anna da Piazza Portello: un breve percorso di un minuto che porta direttamente a Piazza Sant’Anna. In alternativa, l’Ascensore Montegalletto (o l’ascensore Magenta-Crocco) — attivo dal 1933, gratuito — consente un accesso pedonale senza scale, molto utile per chi ha difficoltà motorie. La linea 36 dell’autobus AMT ha una fermata a due minuti a piedi dal convento. Chi arriva in auto dal centro può anche salire per le rampe pedonali del Castelletto, ma è un percorso impegnativo in pendenza.

Informazioni pratiche

  • Indirizzo: Piazza Sant’Anna 8, 16125 Genova — all’interno del Convento dei Carmelitani Scalzi di Sant’Anna
  • Telefono: +39 010 251 3285
  • Email: [email protected]
  • PEC: [email protected]
  • Sito ufficiale: erboristeriadeifrati.it (con e-commerce)
  • Orari:
    • Lunedì–venerdì: 8:30–12:30 / 15:45–19:00
    • Sabato: 8:30–12:30
    • Domenica: chiusa
  • Fascia di prezzo: € – €€ — preparati storici da 14 €, amari e liquori sui 20 €, cosmetica 8-25 €. Spedizione gratuita sopra 50 €
  • Specialità: Acqua di Sant’Anna, Amaro Sant’Anna, Frate Sonno, linee rose e lavanda, prodotti dell’alveare, fragranze del Carmelo, antichi rimedi naturali, cura della pelle conventuale, linea alimentari, “salute dell’anima”
  • Accesso: Funicolare Sant’Anna da Piazza Portello; Ascensore Montegalletto; Bus linea 36
  • Riconoscimenti: Registro Nazionale delle Imprese Storiche d’Italia (Unioncamere); Albo delle Botteghe Storiche del Comune di Genova; l’unica farmacia in Italia con licenza attiva annessa a un convento e gestita da religiosi
  • Pagamenti: carte principali, bancomat, contanti, bonifico, PayPal per e-commerce

Nei dintorni

Essere sul Castelletto significa avere uno dei panorami più belli di Genova a due passi. A tre minuti dalla farmacia si raggiunge la Spianata del Castelletto con la terrazza sul centro storico e sul porto — una delle viste più amate dai genovesi e celebrata da Giorgio Caproni nei versi “il mio cuore più del tuo Castelletto”. A cinque minuti a piedi, il Belvedere Montegalletto offre un secondo punto di vista sulla città. Scendendo in Piazza Portello, la Funicolare collega direttamente al centro ottocentesco.

Per chi vuole completare il circuito delle erbe officinali di Genova, la seconda tappa naturale è l’Antica Erboristeria San Giorgio (dal 1870), in Piazza Campetto, a quindici minuti a piedi in discesa dal convento: insieme, le due insegne rappresentano la “medicina delle erbe” cittadina nelle sue due tradizioni, religiosa (Sant’Anna) e laica (San Giorgio). Per un giro completo di botteghe storiche, continuando verso il centro storico si incontrano la Antica Drogheria Torielli (Via San Bernardo), la confetteria Pietro Romanengo fu Stefano (Piazza Soziglia), la pasticceria Klainguti.

Per approfondire il contesto del complesso religioso, vale la pena leggere la nostra guida al Castelletto, con un itinerario di un’ora che tocca il Convento di Sant’Anna, le spianate panoramiche, gli ascensori storici e i palazzi liberty della zona.

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