🇮🇹 IT/EN 🇬🇧
Home

Dove riposare a Genova: parchi, terrazze, crêuze, panorami

Genova è una città che corre, caotica, piena. I genovesi sanno dove andare quando vogliono respirare: sulla Spianata Castelletto al tramonto con un amaro in mano, sui forti del Parco delle Mura a fare picnic con gli amici la domenica, sulle crêuze che salgono dai caruggi al verde collinare, sulle creuze di mare di Boccadasse, ai parchi di Nervi per camminare sotto gli eucalipti, sul Monte Fasce per avere tutto il golfo sotto i piedi. Questa è la Genova lenta, quella che non vedi in un weekend: 32 luoghi dove non succede niente e proprio per quello sono preziosi.

La verticalità di Genova è un fatto geografico: dalla costa a 0 metri si sale rapidamente ai 300 metri di Castelletto, poi ai 500-700 dei forti, fino agli 832 metri del Monte Fasce. Questa stratificazione ha un vantaggio enorme: in 10 minuti di ascensore dalle strade trafficate del centro ti ritrovi in un belvedere Art Nouveau sopra i tetti, con mezza città sotto lo sguardo. In 20 minuti di funicolare sali al Belvedere del Righi e vedi l’intero golfo. In 3-4 ore di trekking urbano i forti del Parco delle Mura ti portano fuori dal rumore cittadino e dentro il verde d’alta quota.

Le sette tipologie di luoghi di riposo a Genova: (1) Spianate e belvedere urbani (Castelletto, Acquasola, Righi); (2) Parchi storici con villa (Parchi di Nervi, Villa Durazzo Pallavicini, Villetta Di Negro, Palazzo del Principe); (3) Santuari collinari (Madonna della Guardia, Madonnetta, Madonna del Monte, Montallegro a Rapallo); (4) Forti del Parco delle Mura (Sperone, Diamante, Begato, Puin); (5) Monti panoramici (Moro, Fasce, Sant’Ilario); (6) Crêuze storiche (Salita San Francesco, Boccadasse, San Rocco); (7) Giardini botanici (Orto Botanico Università, Giardini Palazzo Reale). Ciascuna richiede tempi diversi, da 15 minuti a una giornata intera.

Il trekking urbano è uno sport genovese. Il Parco Urbano delle Mura (617 ettari, le Mura Nuove del 1629-1639 che sono tra le più estese d’Europa, 19 chilometri totali) è percorribile a piedi con itinerari da 2-3 ore fino a giornate intere. I forti (Sperone, Diamante, Begato, Puin) si visitano uno a uno o in un itinerario unico di 5-6 ore. Le creuze di mare — quelle celebrate da Fabrizio De André — partono dal Boccadasse e portano verso Nervi lungo la costa: 3 ore di camminata dolce con viste sul mare. Per chi vuole l’esperienza verticale: sali al Santuario della Madonna del Monte (franciscani, 1444), poi prosegui verso il Forte Diamante, e scendi a Staglieno. Mezza giornata, tanta Genova.

I nostri preferiti

Otto luoghi per otto tipi di pausa. Dalla contemplazione veloce (Spianata Castelletto) al trekking urbano (Monte Fasce). Dal giardino storico (Palazzo del Principe) alla crêuza poetica (Salita San Francesco). Tutti accessibili in giornata dal centro.

Il balcone sulla città, Belvedere Liberty del 1909. Ascensore da Piazza Portello in 45 secondi. 80 metri slm, vista a 270° sui tetti del centro storico fino al porto. Panchine, bar, ombre dei platani. Il classico 'punto aperitivo' serale dei genovesi. Apertura fino alle 22-23 d'estate.

Scopri

617 ettari, 19 km di Mura Nuove del 1629-1639 (le più estese d'Europa). Contiene i forti storici (Sperone, Diamante, Begato, Puin), sentieri per trekking, aree pic-nic. Accessibile a piedi dalla funicolare Zecca-Righi o in auto fino ai forti. Il polmone verde di Genova.

Scopri

Il belvedere in alto a 302 metri slm, funicolare Zecca-Righi dal 1897 in 11 minuti. Vista sull'intera città, sul porto e sul mare. Bar storico, ristorante panoramico, parco. Nome dal Monte Rigi svizzero. La miglior vista urbana di Genova con un biglietto AMT.

Scopri

La 'collina di Bocca di Rosa' cantata da Fabrizio De André nel 1967. Ex comune fino al 1926, stazione ferroviaria chiusa dal 1959. 15 minuti di treno da Brignole, poi strada a tornanti. Case rosa e gialle, lumache della Sant'Ilario, piccola chiesa medievale. Vista sul mare e sulla costa di Nervi.

Scopri

I giardini del Palazzo del Principe (Andrea Doria, 1529). Perino del Vaga e Montorsoli progettarono le scenografie, Carlone scolpì la Fontana del Nettuno del 1599-1601. Accessibili con biglietto del palazzo (€12 combinato). Vicino Stazione Principe. Il giardino storico più antico della città.

Scopri

Il giardino romantico di Piazza Corvetto, voluto dal marchese Gian Carlo Di Negro nel 1802 e progettato da Carlo Barabino (villa neoclassica 1802-1805, parco in stile inglese). La villa fu distrutta dai bombardamenti del 22/10/1942; ricostruita nel 1948 in stile moderno. Alberi secolari, grotte, statue. Contiene il Museo Chiossone d'Arte Orientale. Accessibile gratuitamente. Dal centro a piedi 10 minuti. Il salotto verde nel cuore della città borghese.

Scopri

La crêuza celebre che sale da Piazza Portello alla Spianata Castelletto. Scalini medievali di ardesia lucidati dai passi. 50 metri di dislivello in 200 metri. Nell'appartamento al civico 7 (Palazzo Montanaro), Paul Valéry visse la celebre 'Nuit de Gênes' del 4-5 ottobre 1892 — la notte di temporale in cui decise di abbandonare la poesia per oltre vent'anni (tornò con 'La Jeune Parque' nel 1917). Gratuita, sempre accessibile.

Scopri

832 metri slm, 3 km dalla costa. Il monte che domina il Levante genovese. Sentiero da Quinto ~3 ore a piedi con dislivello 800m. Vista da mozzafiato su tutto il Golfo di Genova. Rifugio alla cima aperto weekend. Per escursionisti preparati: scarpe da trekking obbligatorie, acqua.

Scopri

Per tempo disponibile

15 minuti a piedi (centro)

Villetta Di Negro (5 minuti da Piazza Corvetto, gratis, alberi secolari e Museo Chiossone), Spianata Acquasola (dietro Piazza Fontane Marose, primo parco pubblico di Genova dal 1821), Spianata Castelletto (ascensore Liberty 2€, 45 secondi, belvedere sulle tetto del centro). Pause brevi per riprendersi tra visite di musei o caruggi.

Un’ora (belvedere e parchi)

Belvedere Righi (funicolare Zecca-Righi dal 1897, 11 minuti di viaggio, vista sul golfo), Santuario della Madonnetta (1695-96, affacciato sul centro, bus AMT 14 dal centro), Salita San Francesco (crêuza storica, 15 minuti di salita dolce dalla piazza Portello alla Spianata, gratis). Un’ora per una pausa completa con vista.

Mezza giornata (trekking urbano)

Il Parco Urbano delle Mura con visita a Forte Sperone (1629-1633, 400 uomini, vista aperta), Forte Begato (1818-1830, progetto PNRR di riqualificazione), Forte Puin (abitato dal dr. Fausto Parodi 1963-1980, aperto la domenica). Tratto fattibile a piedi in 3-5 ore partendo dalla funicolare Zecca-Righi e scendendo verso Staglieno. Da fare con buone scarpe e acqua.

Giornata intera (monti e santuari)

Monte Fasce 832 m (sentiero da Quinto, 3 ore a piedi a/r, dislivello 800 m), Monte Moro 408 m (batterie SGM con cannoni Ansaldo, 1h30 a piedi da Nervi), Forte Diamante 667 m (accesso da Trensasco, 2 ore di sentiero), Santuario di Nostra Signora del Monte (francescani 1444, 96.000 m² di bosco). Giornata intera con pranzo al sacco o in trattoria rustica.

Giardini storici (1-3 ore)

Parchi di Nervi (9 ettari, 4 ville, Festival Ballet dal 1955, treno regionale Brignole 13 min), Villa Durazzo Pallavicini a Pegli (8 ettari, Canzio 1837-46, Premio Italia 2017), Giardini di Palazzo del Principe (Andrea Doria 1529, Fontana del Nettuno), Giardini di Palazzo Reale (Fontana 1714-19, rissêu Turchine del 1965-66), Orto Botanico Università (1803, Wollemi pine di Wallemia).

Ville e musei-parco

Villa Brignole Sale Duchessa di Galliera a Voltri (32 ettari, Maria Brignole Sale De Ferrari, teatro 1786), Villa Croce a Carignano (MACG dal 1985, donazione 1951), Villa Imperiale Scassi a Sampierdarena (Ponzello 1560-63, ‘La Bellezza’), Villa Piaggio, Villa Gruber De Mari, Castello D’Albertis (d’Andrade 1886-92, Museo Culture del Mondo).

I luoghi sulla mappa

Clicca un punto per aprire la scheda.


Gli altri luoghi da scoprire

Parchi, ville, belvedere e forti dove respirare.

Domande frequenti

Qual è il parco più grande di Genova?

Il Parco Urbano delle Mura: 617 ettari, le Mura Nuove del 1629-1639 (tra le più estese d’Europa, 19 km totali). Comprende i forti storici (Sperone, Diamante, Begato, Puin), sentieri trekking, aree pic-nic. Un’intera giornata per percorrerlo tutto. Accessibile gratuitamente da ogni ingresso. Tra i parchi suburbani, Villa Duchessa di Galliera a Voltri è 32 ettari.

Vista migliore su Genova da dove?

Quattro belvedere: Spianata Castelletto (urbana, intima, sui tetti del centro), Belvedere del Righi (generale, sull’intero golfo, funicolare), Forte Sperone (alto, vista aperta 360°), Monte Moro (unico belvedere aperto sul Golfo di Levante). Il migliore dipende da cosa cerchi: intimità + qualità cromatica al tramonto = Castelletto; panorama largo = Righi; avventura + solitudine = Sperone; Levante dorato = Monte Moro.

Si può fare picnic nei parchi?

Sì, in tutti i parchi pubblici. Il Parco Mura è il più popolare nei weekend estivi, con aree attrezzate (panche e tavoli) vicino ai forti. I Parchi di Nervi hanno grandi prati per picnic e un’area pic-nic organizzata vicino al Roseto. La Spianata Castelletto ha panche e ombre di platani, perfetta per picnic urbani di poche persone. La Villetta Di Negro ha aree libere nel giardino. Regola comune: portare via i rifiuti, non accendere fuochi.

Cosa sono le crêuze di Genova?

Le crêuze sono le stradine di pietra acciottolate che salgono dalla costa alle colline attraverso i quartieri residenziali. Tipiche di Genova e della Liguria, patrimonio culturale paesaggistico. Crêuze famose: Salita San Francesco (dal Portello alla Spianata), Via alla Chiesa di Boccadasse (dal mare al paesino di Sant’Ilario), Via San Rocco (in Val Bisagno). La canzone “Crêuza de mä” di Fabrizio De André del 1984 (album omonimo) è dedicata alle crêuze di mare come quelle che salgono da Boccadasse.

Accesso disabili ai parchi?

Non tutti i parchi genovesi sono completamente accessibili. Accessibili: Villetta Di Negro (in parte, ci sono sentieri pavimentati), Spianata Castelletto (ascensore Liberty attrezzato), Parchi di Nervi (viali principali accessibili). Parzialmente accessibili: Parco Mura (alcuni sentieri sterrati, i forti non sono accessibili), Villa Durazzo Pallavicini (grotte con scalini). Non accessibili: monti (Fasce, Moro) e creuze (scalini medievali). Verifica in anticipo per il tuo caso specifico.

Animali ai parchi di Genova?

Cani ammessi ovunque al guinzaglio (legge comunale). Alcune aree sono dedicate allo sgambamento: Parco Mura (area sgambatura vicino alla funicolare), Villetta Di Negro (area piccola). Per cani in spiaggia: Bau Beach Vesima (Voltri, gratis) e Bau Beach Pegli. Gatti liberi in molti parchi del centro (colonie feline storiche protette). Fauna selvatica: volpi e cinghiali in Parco Mura (non avvicinarsi, non nutrire).

Eventi nei parchi di Genova?

Genova Outdoor Festival (maggio): passeggiate guidate, trekking, yoga nei parchi cittadini. Nervi International Ballet Festival (luglio-agosto): balletto all’aperto nei Parchi di Nervi dal 1955, tradizione storica. Rolli Days (maggio e ottobre, due weekend) includono visite ai giardini dei Rolli chiusi al pubblico. Estate in Villa: concerti serali nelle ville storiche (Duchessa di Galliera, Villa Durazzo Pallavicini). Spianata Castelletto: concerti estivi, cinema all’aperto nei weekend luglio-agosto. Calendario aggiornato su visitgenoa.it e mentelocale.it.

Ospitiamo per Passione dal 2015

La tua Genova ti aspetta.

Prenota una delle nostre Dimore nel cuore della città — al miglior prezzo, direttamente.