Mi manca Van Gogh

Un monologo intenso e profondo di Francesca Astrei che intreccia la vita di Van Gogh con quella di Michela, giovane donna segnata dalla violenza contemporanea. All'interno di un museo, il commento a un capolavoro si trasforma in un flusso di coscienza lacerante, dove il vuoto scenico diventa spazio di memoria e assenza. Con una scrittura limpida e stratificata, lo spettacolo interroga le ferite del nostro tempo: il dolore, la fragilità umana e la necessità di dare voce a ciò che viene taciuto.