Fedra

Elisabetta Pozzi, una delle più grandi attrici italiane, porta in scena il capolavoro poetico di Yannis Ritsos in una versione contemporanea e profondamente toccante. Questa straordinaria riscrittura della tragedia greca diventa metafora dell'amore travagliato per la patria, incarnato nel monologo di una donna prigioniera del potere di Eros. Diretta da Francesco Biagetti e accompagnata dalla partitura raffinata di Daniele D'Angelo, la rappresentazione unisce poesia, musica e movimento coreografico in un melologo che trasporta il pubblico nell'universo sofferto della mitologia classica reinterpretata.