C’è un momento, verso fine agosto, in cui Genova comincia a respirare diversamente. Il caldo si allenta appena, le sere si allungano di un blu più profondo, e la città che per settimane ha remato controcorrente tra turisti e afa ritrova un ritmo più suo, più pigro, più teatrale. È il weekend giusto per lasciarsi guidare dalle luci: quelle dei riflettori sotto le stelle nei cortili storici, quelle delle candele sull’acqua di un borgo di pescatori, quelle di un palco che si accende sul mare al tramonto.
Questo fine settimana, dal 21 al 23 agosto, il centro storico e il Porto Antico si confermano il cuore pulsante delle serate genovesi, ma il richiamo arriva anche da fuori città: da Camogli, che si illumina di fiamme vive lungo il suo storico rivo, e dall’entroterra, dove un’abbazia cistercense di novecento anni apre le sue porte a chi ha voglia di allontanarsi dal mare per un pomeriggio. Non è un weekend di grandi eventi urlati: è un weekend fatto di atmosfere, il tipo di programmazione che premia chi sa scegliere con calma invece di corseggiare da un evento all’altro.
Cinema sotto le stelle nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale
Se c’è un rito che racconta l’estate genovese meglio di ogni altro, è la proiezione serale nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale. Le mura seicentesche, i portici, il cielo che si apre sopra le teste dei presenti: il circuito cinematografico estivo trasforma questo spazio, di solito attraversato distrattamente durante il giorno, in una sala a cielo aperto che ha ben poco da invidiare a un multisala. Venerdì 21 e sabato 22 agosto è la volta di Odissea, un viaggio cinematografico che si intreccia naturalmente con la cornice del cortile, quasi a suggerire che ogni epica, in fondo, comincia e finisce per mare.

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Domenica 23 agosto, invece, lo schermo ospita Hamnet, in una serata che chiude il weekend con lo stesso spirito: nessuna fretta, solo il tempo di sedersi, alzare lo sguardo tra le architetture di uno dei palazzi più identitari della città e lasciarsi portare dalla trama. Chi non conosce ancora questa rassegna dovrebbe sapere che l’accesso a Palazzo Ducale in queste serate regala anche l’occasione di scoprire (o rivedere) il palazzo di giorno, magari nel weekend successivo, quando le sale interne sono aperte alle visite.
Teatro e commedia sull’acqua, tra l’Isola delle Chiatte e il Sea Stories Festival
Il Porto Antico, in queste settimane d’agosto, si trasforma in un piccolo distretto teatrale galleggiante. All’Isola delle Chiatte, il palco che si affaccia sul bacino portuale ospita da sabato 23 a lunedì 25 agosto La nave dei disastri del Capitan Barba di Polpo, una commedia picaresca che segue le disavventure di Filiberto, un impiegato di banca risucchiato a bordo di una nave pirata decrepita per far firmare al capitano una cambiale scaduta da dodici anni. È teatro comico, leggero, pensato per un pubblico ampio: il tipo di spettacolo che funziona bene anche se si è a Genova solo per un weekend e si vuole ridere senza troppe pretese, magari con i bambini al seguito.

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Sempre all’Isola delle Chiatte, ma con un registro completamente diverso, da sabato 22 al 26 agosto va in scena Nel sogno di una notte di mezza estate, la rilettura contemporanea del capolavoro shakespeariano firmata da Igor Chierici per il decimo anniversario del Sea Stories Festival. Oberon e Titania diventano metafora delle forze che governano il mondo, mentre il folletto Puck conduce il pubblico in un bosco reinventato come spazio della mente più che luogo fisico. È uno spettacolo che chiede un po’ più di attenzione della commedia pirata, ma restituisce molto a chi ama il teatro che gioca con i classici senza tradirli. Due proposte, un solo palco sull’acqua: nella stessa Isola delle Chiatte, nel giro di pochi metri, si passa dalla farsa alla poesia scespiriana, ed è proprio questa varietà a rendere il Porto Antico, in queste sere di fine estate, uno dei punti più vivi della città.
Una notte di candele a Camogli
Chi ha voglia di allontanarsi per una serata dal centro città troverà a Camogli, venerdì 21 agosto, uno degli appuntamenti più suggestivi del weekend. La Romantic Candle Night trasforma il Rivo Giorgio, lo storico canale che attraversa il borgo, in un percorso illuminato da centinaia di candele, con musica dal vivo affidata al maestro Domenico Greco al pianoforte, Giulia Ermiri alla viola elettrica e alla voce di Elisabetta Rondanina. Il programma musicale spazia da Ennio Morricone a Ludovico Einaudi, passando per brani di Elton John: una colonna sonora che si sposa perfettamente con le facciate colorate delle case camogline e il riflesso tremolante delle fiamme sull’acqua.

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«Chi guarda Genova sappia che Genova si vede solo dal mare.»
— Ivano Fossati, Chi guarda Genova, da La pianta del tè (1988)
Camogli, del resto, è uno di quei luoghi dove il tempo del turismo rapido non funziona: bisogna arrivarci con calma, magari nel tardo pomeriggio, prendersi un caffè guardando le barche colorate ormeggiate nel piccolo porto, e solo dopo lasciarsi sorprendere dalla serata. Sempre a Camogli, va segnalato anche il Concorso Internazionale per Direttori d’Opera Luigi Mancinelli, in scena venerdì 21 agosto al Teatro Sociale: un’occasione per chi ama la musica classica di assistere ai finalisti di una competizione che porta il nome del compositore e direttore umbro, in una serata che alterna talento giovane e rigore interpretativo.
Nell’entroterra: l’Abbazia di Tiglieto e le tracce dell’uomo di Neanderthal
Per chi cerca un weekend che non sia soltanto mare e cortili illuminati, l’entroterra ligure offre due proposte diverse ma complementari. Sabato 22 agosto, la Badia di Tiglieto apre le sue porte con una visita guidata a cura delle Guide del Parco del Beigua: l’antica abbazia cistercense di Santa Maria alla Croce, fondata nel 1120, è tra i gioielli storici meno noti della regione, e percorrerne gli spazi – dalla chiesa agli ambienti conventuali – regala una prospettiva su una Liguria monastica e silenziosa, lontanissima dalle spiagge affollate d’agosto.

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Sempre sabato 22, ma in direzione opposta, verso l’Appennino genovese, il piccolo abitato di Cerisola, nel comune di Rezzoaglio, ospita un incontro dedicato alle scoperte archeologiche della grotta dell’Arma Veirana, nell’ambito del FestivAlContrario 2026. Si parla di una sepoltura mesolitica e di testimonianze della presenza dell’uomo di Neanderthal in questa parte dell’Appennino: un tema che sposta lo sguardo su una Liguria remotissima, quella di decine di migliaia di anni fa, e che per chi ama l’archeologia rappresenta un’occasione difficile da trovare altrove nel weekend.
Musica, pittura e la Genova che si sposta lungo la costa
Il weekend regala anche appuntamenti musicali lontani dal centro storico ma facilmente raggiungibili in giornata. Venerdì 21 agosto, sulla spiaggia di Cogoleto, torna “A Cogoleto si balla!” con il concerto gratuito degli Ex-Otago, la band genovese che ha fatto della propria terra uno dei temi ricorrenti dei propri testi: una serata di musica dal vivo con lo skyline del golfo ligure sullo sfondo, lumini in mare e street food, pensata per chi ama unire concerto e passeggiata serale sulla battigia. Sabato 22 agosto, invece, il Parco di Villa Tigullio a Rapallo ospita Abba Time, tribute band che ripropone dal vivo i brani più noti del celebre quartetto svedese, con costumi e coreografie fedeli all’originale: una serata nostalgica, ideale per chi cerca leggerezza dopo giornate di mare.
Chi invece preferisce l’arte a pennello più che a schermo può fare tappa a Crocefieschi, nel cuore della Valle Scrivia, dove sabato 22 agosto si tiene la quattordicesima edizione del Concorso di Pittura Estemporanea. Pittori e appassionati si sfidano nel catturare su tela i vicoli, le piazze e i panorami del borgo: un evento minore nelle dimensioni ma autentico nello spirito, il tipo di appuntamento che racconta bene la Liguria di paese, quella che vive lontano dalle luci della città ma non per questo meno viva.
La chicca: un aperitivo tra i carruggi prima dello spettacolo
Se il vostro weekend prevede una serata al Cortile Maggiore o all’Isola delle Chiatte, il consiglio da chi vive Genova è semplice: arrivate con un’ora di margine e perdetevi nei caruggi che circondano Piazza Matteotti e Via San Lorenzo. È il momento della giornata in cui i genovesi escono per l’aperitivo, tra un bicchiere di Vermentino e una focaccia calda comprata al volo in un forno che non ha bisogno di insegne perché lo conoscono tutti nel quartiere. Non serve prenotare né cercare il locale più fotografato: basta seguire il flusso delle persone verso i tavolini all’aperto e lasciarsi guidare dall’odore di basilico che esce dalle cucine.
Il weekend che vi aspetta
Tra un cortile illuminato, un palco sull’acqua e una notte di candele su un rivo di paese, questo fine settimana a Genova si presta a essere vissuto con lentezza, senza l’ansia di dover vedere tutto. Che si scelga il cinema a Palazzo Ducale, il teatro all’Isola delle Chiatte o una gita fuori porta verso l’entroterra, la città e il suo golfo offrono più di un motivo per restare qualche giorno in più. Se avete voglia di viverlo da dentro, tra i caruggi e le finestre che si affacciano sui tetti del centro storico, potete dare un’occhiata alle nostre dimore nel cuore di Genova e prenotare il vostro soggiorno prima che il weekend arrivi: la Superba, come sempre, vi aspetta con le porte aperte.



